Ieri, mentre vagavo per internet, ho trovato un sonetto scritto da Gigi Proietti per il collega e penso amico, Paolo Panelli. Chi era Paolo Panelli? Essenzialmente un attore italiano, di teatro, cinema, radio e televisione. E' una di quelle persone che hanno reso grande l'italia dell'arte e dello spettacolo, non è certo blasonato come i vari Edoardo, Peppino, Totò, Sordi, ma non per questo io lo considero a loro secondario. Era un uomo di valore che sapeva fare il suo mestiere e che ricordo di aver visto in televisione quando ero piccolo. A lui e a sua moglie Bice Valori (cui dedicherò un post più avanti) devo delle serate di buon umore che mi allontanavano anche per un solo istante dai soliti drammi familiari quotidiani fatte di tante piccole e continue violenze. Per me è una di quelle persone speciali che tutti nella loro vita dovrebbero avere l'occasione di conoscere, prima o poi. Tra l'altro nasceva proprio in questo mese, precisamente il 15 luglio 1925. A lui rivolgo un piccolo pensiero e un grazie.
In morte di Paolo Panelli
Era stonato Paolo, me ricordo;
e tutti ce ridevano, per cui
era difficile formà 'n'accordo
quanno ner coro c'era pure lui.
Ma nun era da coro, era 'n'solista!
E me sò sempre chiesto come fa,
e ce riesce solo chi è 'n artista
a trasformà 'n difetto in qualità.
Oggi lo benedico quer difetto,
che me consente, mentre n'addoloro,
de dedicaje l'urtimo sonetto.
Paolo nun ce sta più. Giuro su Dio
manca quarcuno che non sta ner coro,
“La maggior parte delle donne sono tanto artificiali da non avere nessun senso per l’Arte. La maggior parte degli uomini sono così naturali che non hanno nessun senso della Bellezza.”
Oscar Wilde
Ho voluto pubblicare questo aforisma di Wilde perchè mi ha colpito la seconda parte del discorso. Certo oggi la naturalezza di molti uomini sta svanendo, presi come sono dalle artificiose pratiche femminili quali la matita per gli occhi o la depilazione, le cremine antirughe etc. etc. Ciò nonostante, penso che, obbiettivamente, molti uomini ed io sono tra questi, non hanno nessun senso di bellezza, almeno per quanto che attiene le donne, sarà per questo che i molti si perdono nelle artificiosità femminili? Per mancanza di un senso di bellezza? No, forse i molti si perdono nelle loro aspettative di trovare il bello e di raggiungere la felicità e la loro mancanza di un senso di bellezza, li spinge a cercare l'esatto opposto di ciò di cui hanno realmente bisogno.
Leggere questi due aforismi uno dietro l'altro, m'ha fatto sorridere e non poco :)
Certe ragazze preferiscono essere belle piuttosto che intelligenti. Non hanno tutti i torti: moltissimi ragazzi hanno la vista piu sviluppata del cervello.
Bill Laurence
Cosa vediamo dipende soprattutto da che cosa stiamo cercando.